Ma se non sono l’unico allora il motivo è veramente il microblogging.
non bloggo più ma microbloggo molto… e se prima mi esponevo adesso faccio leggere i miei piccoli post solo ad una cerchia di contatti, mica a tutti. Giusto o sbagliato? Forse in fondo non c’è molto da dire per ora, altrimenti la scriverei più che volentieri, come sto facendo in questo momento. Friendfeed e Facebook. è veramente una perdita di tempo?
clipped from www.samuelesilva.net
Portare internet alle persone significa ben altro: alle persone, alla casalinga di Tortona, non importa un fico secco di sentire parlare Daniele Bossari (ma anche Selvaggia Lucarelli) di quanto sia bello, di quanto sia utile internet. La gente vuole sapere quale tasto premere per accendere il computer, la gente deve capire cos’è un browser, le persone che non usano internet devono capire i vantaggi che porta questa straordinaria tecnologia (che vogliano poi è tutto da dimostrare, siamo noi che vogliamo loro). E per insegnare queste cose non serve organizzare un convegno in centro a Milano, non serve preparare un talk-show con ospiti famosi: siamo noi che dobbiamo andare da loro. Se io non conosco un prodotto non mi sogno nemmeno di comprarlo e non vado a Milano (che poi Milano, è la città italiana più moderna: perché non Trescone sul Mincio? Scomodo, eh?); è il prodotto che deve venire da me e farmi capire perché lo devo comprare.

clipped from www.comune.vicenza.it
23/10/2008: CioccolandoVi: Tre giorni di cioccolato a Vicenza
Goloso itinerario tra le principali piazze del centro storico
Dal 23 al 27 Ottobre, goloso itinerario tra le principali piazze del centro storico. E sabato 25 sarà “Vicenza By Night” con musica, divertimento e spettacolo Sarà ancora una grande kermesse con protagonista assoluto il cioccolato, per godere di dolci momenti all’insegna della golosità e del divertimento. Dopo il successo ottenuto gli scorsi anni, con più di 120 mila visitatori, torna puntuale nell’ultimo weekend di ottobre, nel centro storico di Vicenza, la manifestazione interamente dedicata alla promozione e alla vendita di prodotti ottenuti dal cacao. “CioccolandoVi”, questo il suo nome, farà di Vicenza il punto di riferimento dei golosi, dei curiosi e dei veri intenditori di cioccolato.
Per tre giorni, da venerdì 24 a domenica 26 ottobre, sarà infatti possibile trovare nelle principali piazze di Vicenza la migliore produzione di cioccolato, in ogni sua forma, gusto e sapore.
L’evento è organizzato dalla Confcommercio di Vicenza e dal Comune di Vicenza - Assessorato al Turismo, ed è reso possibile grazie al sostegno di altri partner pubblici e privati che partecipano alla buona riuscita della manifestazione.
Per l’occasione, il Comune di Vicenza proporrà, nella serata di sabato 25, la quarta edizione di “Vicenza By Night”, la “Mezzanotte bianca” della città, con musica, spettacoli e negozi aperti fino a mezzanotte, ed in più la possibilità di visitare gratuitamente i più importanti monumenti della città fino a tarda ora.
“CioccolandoVi”si annuncia come un evento da non perdere, in cui la “tre giorni del cioccolato” diventa motivo di richiamo, ma anche di divertimento e ritrovo per tutti, vicentini e non, nel cuore di Vicenza.
Assessorato al Turismo Comune di Vicenza
informazioni:
tel. +39444/222169
assturismo@comune.vicenza.it

clipped from digilander.libero.it
“Si racconta la storia di un’isola in Qualche Luogo, in cui gli abitanti desideravano fortemente andare altrove… Il problema, tuttavia, era che l’arte e la scienza del nuoto e della navigazione non erano mai state sviluppate - o forse erano state perdute già da qualche tempo… E di tanto in tanto giungeva presso di essi qualche studioso. Allora si verificava un dialogo come quello che segue:
- Voglio imparare a nuotare.
- Che condizione poni per ottenere ciò?
- Nessuna. Desidero solamente portare con me la mia tonnellata di cavolo.
- Quale cavolo?
- Il cibo di cui avrò bisogno dall’altra parte o dovunque andrò a stare.
- Ma ci sono altri cibi dall’altra parte.
- Non capisco cosa vuoi dire. Non sono sicuro. Devo portare il mio cavolo.
- Ma con tanto peso addosso, una tonnellata di cavolo, non potrai nuotare.
- Allora è inutile che impari a nuotare. Tu lo chiami un peso. Io lo chiamo il mio nutrimento essenziale.
- Supponiamo, come in un’allegoria, di non parlare di cavoli ma di idee acquisite o presunzioni o certezze?
- Mmmm… Vado a portare i miei cavoli dove c’è qualcuno che comprende le mie necessità”.
Termina così il libro di Humberto Maturana e Francisco Varela L’albero della conoscenza, edito da Garzanti per la lingua italiana (1999).
